COMICI COSMETICI

(1978 CRAMPS)  (5205 303) 

 

  -  ROCK SHOW

  -  NEUROX

  -  SCIOCKA

  -  DIVO DIVO

  -  COMICI COSMETICI

  -  AMORE CHE FELICITA’

  -  MACONDO

  -  POLIZIOTTO PER FAVORE

  - SIAMO TANTI

  - HO BISOGNO DI CERCARTI

 

 

 

Alberto Camerini: voce, Neurox chitarre elettriche, sega elettrica, metallo rovente-Paolo Donnarumma: basso tarantolato-Walter Calloni: batteria- Shel Shapiro: piano acustico e piano fender-Pino decibel mancini: chitarra elettrica, les paul 56 in “Macondo”, chitarra acustica Martin in “Ho bisogno di cercarti”-Aldo Banfi: Polimoog in “Neurox”-Marco Ferradini, Naimi Hackett, Silvio Jimix: cori in “amore che felicità”, “Neurox”, “Siamo tanti”, “Poliziotto per favore”-Shell Shapiro: chitarre acustiche in “Sciocka”, polimoog e diavolerie elettroniche in “Siamo tanti”, 2amore che felicità”-Franco Orlandini: arrangiamento e direzione archi-Antonio La Base: speaker in “comici cosmetici”-Sergio Almangano: 1° violino -Berlendis Gian Maria: 1° violino-Vincenzo Lo Castro, Raul Boccaggini, Loris Carletti, Alfredo D’acquino, Benedetto Focarino, Dino Tellini, Amilcare Zaccagnini, Giovanni Bozzio, Gino Govi, Roberto Marchiò: violino-Renato Riccio: viola-Bruno Nidasio: viola, Maurizio Dones, Marina Pomarico: viola-Paolo Salvi:1° violoncello, Nazareno Cicoria: 1° violoncello-Umberto Galli, Franco Rossi: violoncello-Giorgio Azzolino: contrabbasso-Ringraziamenti: Alex Peroni-Sconvolti in “comici cosmetici”: Anna, Nanà, Meraviglia, Boriccina, Cecilia, Thelma, Mario, John, Antonio Peticov, Stefania-Marina-Michela (Le streghe di canale 96), un misterioso etilico del Bar Magenta, una ragazza brasiliana. Printed and made in Italy. Sala di registrazione: Stone Castle Studios, Carimate (Co)-Sala archi: Ricordi studio 6-Tecnico di registrazione: Gianluigi Pezzera-Produzione: Shel Shapiro-Testi e musiche: Alberto Camerini-edizioni musicali: Cramps Music Srl, Milano-Art directors: Massimo Dolcini, Gianni Sassi- Designer: Roland Cassinari -Distribuzione Phonogram s.p.a.

 

 

ROCK SHOW ( IO PER TE )

Certo ci siamo già visti in tv, con questa buffa commedia dell’arte di tirarsi su

forse perché non c’è niente di male, quando verrà carnevale, forse ti ricorderai.

Io giocavo con te Cenerentola, un rock show al palasport

io ero il tuo clown elettronico insieme a te mi divertirò.

          Io per te canterò le stelle in cielo in movimento.

          Io per te ruberò la luna e tutti i sogni nel vento.

È vero, ho sbagliato e come tutti ho imparato, quante canzoni ho cantato per arrivare fino a te

Allora, buonasera ai Pierrot sulla luna, buonasera e tanta fortuna , buon divertimento anche a te.

E adesso che sono vicino, sono cambiato un po’

non sono un burattino ma ancora mi trasformerò.

          Io per te cercherò le stelle in cielo in movimento.

          Io per te ruberò la luna e le emozioni nel vento.

Allora con l’entusiasmo di un bambino, un po’ emozionato e un po’ pazzo, uno strano tipo di Arlecchino

forse se a volte ti sembro incosciente, non importa che parli la gente, voglio fare l’amore con te.

Tu volevi amori un po’ folli, una rima per tutti i colori,

se vuoi sarò io il tuo jolly e insieme a te mi divertirò.

          Io per te canterò le stelle in cielo in movimento.

         Io per te ruberò la luna e le canzoni del vento.

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NEUROX

Ascolta ora, questa è un'altra storia raccolta nel tamburo metallico della notte attraverso lo scintillio del suono magico dell’altoparlante universale. È notte nella metropoli totale e non si può evadere dalla notte. Neurox dietro la corazza lo sa, ma esce una voce vietata, proibita, rifiuta l’ideologia della miseria, progetta piani di trasformazione, apparentemente assurdi. Questa la storia come l’ho sentita, davvero, neanche per caso, una delle ultime sere di Carnevale.

Forse hai già sentito il mostruoso Frankenstein, Batman, King Kong e Nembo Kid

hai presente i mostri dell’orrore del Voodoo, Vampirella, Gordon ed i robot?

Beh… c’è qualcosa  sconvolgente, una nuova sensazione, un nuovo mostro sorprendente, forse ti divertirà

corazzato indistruttibile, di plastika e infrangibile, piangerai, riderai, sognerai, forse lo amerai.

          NEUROX, senza il tuo amore io sono un mostro, forse ho paura e non so perché.

          NEUROX, voglio il tuo cuore io sono un mostro, forse anche tu sei sola come me.

Lui funziona a pile però non si ferma mai, programmato tutto calcolato,

ideale per bambini non si rompe mai, ha una lampadina che si accende.

Ti darà soddisfazione, no, non si lamenterà, non consuma molto, vedrai che ti divertirà,

non ha mai paura mai, garantito contro shock, è un mostro indistruttibile ti sorprenderà vedrai, riderai, ti divertirai.

          NEUROX, senza il tuo amore io sono un mostro, forse ho paura e non so perché.

          NEUROX, voglio il tuo cuore io sono un mostro, forse anche tu sei sola come me.

Innamorato pazzo dei film della tv, mangia fili elettrici e transistor,

tu conosci Alice Cooper, Batman, Asterix, Guerre nello spazio, Diabolik?

C’è qualcosa sconvolgente, una nuova dimensione, un nuovo mostro travolgente, forse ti sorprenderà,

corazzato indistruttibile, di plastika e infrangibile, piangerai, riderai, forse poi ci penserai, sognerai, forse lo amerai.

          NEUROX, senza il tuo amore io sono un mostro, forse ho paura e non so perché.

          NEUROX, voglio il tuo cuore io sono un mostro, forse anche tu sei sola come me.

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SCIOCKA

Lei, lei non è contenta, si sente frustrata, insoddisfatta, è ancora annoiata, ha bisogno di più, non è mai abbastanza per la

sua fantasia, la fotografia, lei vuole di più, si deve sfogare e vuole gridare.

Io, io per lei solo un gioco, un elettrodomestico, che si usa e si lascia, che si accende e si spegne, un oggetto sbattuto

a piacere se vuoi, transistorizzato, come vuole lei, lui. Come vuoi tu, ma non è abbastanza, lei vuole di più.

         SCIOCKA, se non stai bene attento la scossa ti da.

          SCIOCKA, se lei apre la bocca, lei ti shockerà.

Io, cos’altro può fare uno come me, che può fare di più, farò come vuoi tu, come vuole lei, lui.

Sarò io servitore di due padroni, ho servito già tanti, servirò anche te, ho amato già tanti amerò anche lei

Lei, lei vuole le mani, le mie, teleguidate, computerizzate, ha bisogno di più, perché ancora ha paura,  e non riesce a volare,

si deve sfogare e vuole gridare la sua voglia di amare, e ha bisogno di più, e non è abbastanza.

          SCIOCKA, se non stai bene attento la scossa ti da.

          SCIOCKA, se lei apre la bocca, lei ti shockerà.

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DIVO DIVO

Scemo, scemo, scemo…..

Ma guarda s’è gasato, crede di essere arrivato, ora non ci guarda più

l’abbiamo spupazzato, toccato, provocato, dai perché non ci stai più?

Non è giusto sei cambiato, non ti capisco più.

          Divo Divo, ora lo scemo sei tu

          Scemo scemo ora lui non vola più

Sei troppo colorato, ma come sei conciato, ora ti buttiamo giù,

vediamo chi lo inchioda, che bello che è di moda, dai perché non provi tu.

Forse hai troppa allegria, non se ne può più.

          Divo divo, ora lo scemo sei tu.

         Scemo scemo ora lui non vola più.

Se hai voglia di saltare, di ridere e gridare, no non puoi, ti tiro giù

5.000 mila al grammo costa lo spinello, a quello non rinunci mai

forse hai troppa fantasia, non se ne può più.

          Divo divo, ora lo scemo sei tu.

          Scemo scemo ora lui non vola più.

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COMICI COSMETICI

La società orgasmo: Organizzazione Rivoluzionaria per il Godimento dell’Azione Spontanea e i Migliori Orizzonti,

presenta: una fenomenale acrobazia, un numero di alta elettricità, un numero di oltraggiosa schizofantasia, una clowneria

psicofrenetica.

"Oh, ahi Specchio, non sono bella, che cosa devo fare? Son scossa, in paranoia, non so più dove andare, non ho più niente,

mi sento un mostro, non ho più niente da indossare, non ho vestiti, Specchio mio caro, dimmi che cosa devo far".

Come? Ma vai da Modamania, il paradiso dell’extravaganza, troverai tutto, tutto, ma proprio tu per il Sexy-chic:

sete magiche, velluti sintetici esplosivi, pantaloni, camicie, magliette, sospiri elettronici, risate, comici cosmetici, un

fantastico DJ, e molto, molto di più.

Vieni, è favoloso, c’è qualcosa di speciale anche per te!

Ma che posto favoloso, è un paradiso artificiale, quanta roba e che prezzi eccezionali!

Guarda, guarda quanta gente, che fantastico DJ, Ultraflash, Baby Lips e Cenerentola.

Che bel gioco, che allegria, che fantastica follia, ma che buffi pantaloni, ma che short,

che idee scintillanti e che pazzi accostamenti, oh si, mille trucchi e bambine provocanti.

Vieni, è favoloso, c’è qualcosa di speciale anche per te!

Che commessa sorridente, che bambola cosmetica, che magliette nel bel mucchio di blue jeans.

Che profumo misterioso, il fotografo fa flash, che bellezza, che comici cosmetici!

Che invitante biancheria, che bellezza, che follia, " Giù le mani, questa è mia!"

"Cosa faccio, posso entrare? Scusi, è libero o no? .. mi sembrava… bene, guardo dentro i camerini".

Vieni è favoloso, c’è qualcosa di speciale anche per te!

[ mmmm … vieni, … si …, entra pure non c’è problema, … ciao, … ma chi sei?... lo sai che sei molto carino?… Senti cosa ne pensi di questo vestito, ti piace?… (bellissimo) … io mi chiamo Dalia, è molto che aspettavo, sai?, … sei veramente delizioso, … vai bene così, …. ti piace molto il mio nastrino Miss Italia …vieni da me ... vieni, vieni, … si, caro, è tanto che aspettavo, … vieni, che carino,  sei veramente un amore, … non pensavo che venendo qui, …. Ma non sarai mica timido, vero?... no, non sembri timido, … ah che bella giornata. ]

Ma che posto favoloso, mi gira un po’ la testa, credo di essere in un film o in una festa,

che labbra provocanti, che specchio ipnotizzante, cosa fa quella, si spoglia proprio qui…?

Il poliziotto eccolo la con la pistola che fa bang, il padrone conta i soldi un po’ più in la

"Entrata a razzo, si, nuova entrata al 33simo posto il pezzo più forte, new entry anche nei Camerini di Modamania!"

SIAMO NEO – REALISTI, OBLIQUI, DADAISTI

INTERNAZIONALISTI, ULTRA PACIFISTI

IPERREALISTI, PSICO – MAOISTI

PUNKISTI, IDEALISTI, DEMO – NATURISTI

EX – STRUTTURALISTI, NEO – SITUAZIONISTI

SKIZO – SOCIALISTI, EX – MINIMALISTI

[ Aaaaarghhh ... non mi toccare il culo … AIUTO … Stupido… terrorista … basta con la donna oggetto... Il maschilismo… stupido…. W la disco music … cretino….. italiano è mio, lasciami, lasciami, lasciami … Ne-No-Ne-NO … PARANOIA … I’m space man … Non mi toccare ….  Ma che scena…. ]

E un tipo importante con il sigaro in bocca passava con la sua splendida Rolls-roice

"Ma che scena divertente, che gente sconvolgente, non ho mai visto una comica così.

Siete tutti scritturati, passate in produzione, vi voglio proprio tutti quanti nel mio film

I disc jockey, le commesse, gli autonomi, le modelle, i poliziotti, gli sconvolti, tutto ok!"

Vieni è favoloso, c’è qualcosa di speciale anche per te!

Vieni … Vieni ... Vieni ... Vieni …………..

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AMORE CHE FELICITA’

I giorni del collegio, il cielo azzurro oltre il cancello, felicità sognata.

La strada di campagna, i prati verdi, le sue corse, gli amici di Verona.

Anna guarda il mondo con paura dietro agli occhi e a te non lo dirà,

Anna ha un cuore grande, cerca amore, è un fiume in piena, chi la potrà fermare?

          Mi piaci così, adesso sei qui, amore che felicità mi dai!

          Mi piaci così, adesso sei qui, amore che felicità mi dai!

Ricordo era maggio, "Scusa, dove vai? Mi puoi dare un passaggio?

Bevi un po’ di vino, ma che bello quel giardino", ed io volavo già.

"Vuoi dormire insieme a me?",  poi senza chiederci perché incominciava il viaggio,

coi suoi sogni di bambina un minestrone mi cucina ed io l’amavo già.

          Mi piaci così, adesso sei qui, amore che felicità mi dai!

          Mi piaci così, adesso sei qui, amore che felicità mi dai!

Poi le litigate, la mia gelosia, "Oh no, non mandarmi via...

Il letto si è disfatto, ma cos’è che ho fatto? Ricominciamo ancora..."

Ed io che ero diffidente, questo amore sconvolgente, poi sono cambiato,

ora devo andare lei mia aspetta già, lei sa quello che fa.

          Mi piaci così, adesso sei qui, amore che felicità mi dai!

          Mi piaci così, adesso sei qui, amore che felicità mi dai!

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MACONDO

Come mai tu qui stasera? Certo che coraggio hai.

Io cercavo movimento, tu forse ti scoraggerai.

"Come stai?" " E tu?", " Che fai?" " E tu?", " Non sapevo dove andare.

Sono solo, e tu?", "Dai, vieni su" "Ti prego non lasciarmi solo".

Per dimenticare il verde prato che non c’è, per cercare amore, amore, amore insieme a te.

E mi perdo tra la gente, i gatti, i clown i parlatori, i politici, i filosofi, i poeti, i giocatori.

La lepre di marzo è vicina, qui c’è troppa confusione

Elena ha un gran successo, ma parla senza agitazione

"Cosa vuoi?" "Di più...", " Dai, vieni su" " Portami con te lontano"

"Ma perché?" "Così" "Ma dai..." " Ma si...", a me sembrava una follia.

Per dimenticare il verde prato che non c’è, per cercare amore, amore, amore insieme a te.

E mi perdo fra la gente, gli sconvolti, i danzatori, le farfalle, il ristorante dei fumetti, i sognatori.

Barbara ha gli occhi d’oro, Mario sta ridendo felice,

le ragazze ridono tra loro, chi cerca amore non lo dice.

"Come mai tu qui? Stasera si...", " Ti prego non lasciarmi solo..."

"Come stai?" "E  tu?", " Che fai tu qui?" " Non sapevo dove andare..."

Per dimenticare il verde prato che non c’è, per cercare amore, amore, amore insieme a te.

E mi perdo fra la gente, i maghi, i clown, gli scocciatori, e gli stracci del mercato, le stelline, i sognatori

Per dimenticare il verde prato che non c’è……..

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POLIZIOTTO PER FAVORE

Sono allucinato, ma non ti voglio più

Purtroppo m’hai ossessionato, matto sarai tu, non mi fermi più.

          Poliziotto per favore

          non fermarmi più, oh no, non sparare più.

Mi hai terrorizzato dicendo: sei disoccupato,

quanto hai già imbrogliato, non ne posso più, non mi fermi più.

          Poliziotto per favore

          non fermarmi più, oh no, non sparare più.

Tu mi hai violentato con la scuola e con lo Stato,

mi chiudi nella gabbia e vendi la mai rabbia, non mi fermi più.

          Poliziotto per favore

           non fermarmi più, oh no, non sparare più.

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SIAMO TANTI

E quel tipo sognatore, un po’ buffo, visionario,

quel tipo così strano che veniva da lontano

col suo segreto antico di maschere e di trucchi,

di giochi e di risate, di sogni e di canzoni

arrivò un giorno caldo con il sole ad Occidente

in una casa dove ballava tanta gente

"Voi chi siete?" chiese, con garbo, dolcemente,

quelli senza smettere risposero così:

          Noi siamo tanti, saltellanti, scintillanti come te

          siamo tanti, qui davanti, sorprendenti, come te.

E volò in alto in alto, sopra le nuvole di gente,

sui venti di parole, di pensieri invadenti,

pochi soldi nelle tasche, tanti sogni sulla bocca,

un cuore nella testa, una gioia sconfinata,

arrivò ancora stanco e la luna era crescente

in una casa dove rideva tanta gente

"Voi chi siete?" chiese, adagio, dolcemente,

quelli senza smettere risposero così:

          Noi siamo tanti, saltellanti, scintillanti come te

          siamo tanti, sorprendenti, qui davanti come te.

E dopo aver viaggiato tanto, avanti, avanti ancora

alle feste di Venezia, da Bologna al Carnevale

andò aldilà del tempo, andò oltre il futuro

dove tutto è stato già ciò che qui non è ancora,

arrivò senza paura oltre il sole scintillante

in una casa dove rideva tanta gente

"Voi chi siete?" chiese, con audacia, fermamente,

quelli senza smettere risposero così:

          Noi siamo tanti, saltellanti, scintillanti come te

          siamo tanti, sorprendenti, qui davanti come te.

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HO BISOGNO DI CERCARTI

Io rubo il tempo per vivere con te

il tuo amore  soffocato, per metà telefonato,

io che non vivo se non sei vicino a me

se il tuo amore si è distratto, troppo stanco si è fermato,

spogliato troppe volte della mia felicità,

delle nuvole del cielo, del silenzio della notte

e del tuo amore grande, e del verde prato che

ha sempre voglia di giocare come un fiume verso il mare.

Ho bisogno di cercarti, vorrei telefonarti, però ora non so dove sei

chissà che stai pensando, ho bisogno di trovarti e di fare l’amore con te.

          No, io non mi fermo, troppo caldo il sole dell’amore che ho per te.

          No, non mi scoraggio, troppo bello il viaggio se tu sei vicino a me.

Io frastornato se l’amore tuo non c’è,

è in ritardo, si è fermato, non ha tempo o chissà che,

io che non rido se il respiro tuo non c’è,

prigioniero di una macchina, del traffico dei sogni,

incantato dalle storie dei giornali e la tv,

degli eroi sempre perfetti consumati come oggetti,

fantasie senza ali, paradisi artificiali,

avventure programmate, emozioni già scontate.

Ho bisogno di cercarti, vorrei telefonarti, però ora non so dove sei

chissà che stai pensando, ho bisogno di trovarti e di fare l’amore con te.

          No, io non mi fermo, troppo caldo il sole dell’amore che ho per te.

          No, non mi scoraggio, troppo bello il viaggio se tu sei vicino a me.

Io fuggo dal futuro che altri inventano per me

senza chiedere permesso, tanto tu farai lo stesso,

hai gli occhi ipnotizzati che ormai non vedono più

dalla troppa indifferenza, dalla stupida violenza.

Ho bisogno di cercarti, vorrei telefonarti, però ora non so dove sei

chissà che stai pensando, ho bisogno di trovarti e di fare l’amore con te.

          No, io non mi fermo, troppo caldo il sole dell’amore che ho per te.

          No, non mi scoraggio, troppo bello il viaggio se tu sei vicino a me.

 

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