ALBERTO CAMERINI

(1980) (CBS 84554)

 

  -  STASERA

  -  VOGLIO TE

  -  SINTONIZZATI CON ME

  -  VALENTINO

  -  LEI LO SA GIA’

  -  ELENA

  -  SKA-TENATI

  -  BALANZONE

  -  SERENELLA                       

  -  FRITTELLE

  -  LIMONE E CANNELLA

  -  IL RE DI PLASTICA

 

Arrangiamento e produzione: Roberto Colombo - Registrato in giorni di aprile, giugno, luglio a “IL MULINO” - Tecnico del suono: Piero Bravin e Mauro Cauchi -Assistenza tecnica bar automatico, calcetto, bigliardini vari più transistor e cassette: Riccardo Pizzamiglio -Direzione artistica: Valentino Maggioni -Edizioni April Music SRL -Copertina di Camilla Santi & Wanda Monti. Il disco è dedicato a Ferruccio Soleri, Alberto Naselli (detto Zaganassa),Tristano Martinelli & Drusiano, Gian Battista Andreini, Pier Maria Cecchini (detto Frittellino), Tommaso Vicentini, Domenico Biancolelli, Antonio Sacchi, Carlino Bertinazzi e tutti gli altri arlecchini

 

 

STASERA

Inscatolato in auto tutto il giorno con Clark Kent, intrappolato chiuso in fila dov’è Nembo Kid

congestionato accendi, sintonizzi, ascolti e poi questo è allora quanto ti dirà il tuo DJ.

Ehi, c’è qualcosa che ti aiuterà, niente paura è sempre stato così

il mondo è pieno di contrarietà ma quando è sabato si fermerà.

Questa sera vola via, ma stasera  vieni via.

Nella jungla dei transistor bambole e robot, nel giardino della notte belve ed eroi,

sugli schermi illuminati della tua tv c’è una fantastica commedia che t’incanterà.

La tua favola si gioca nella notte che come a Carnevale subito si accenderà

come un Arlecchino che mille colori avrà e stasera l’incantesimo si spezzerà.

Vai a ballare questa sera dai e fatti fare pupa ti divertirai, 

questa sera ska - skatenati se puoi, sabato sera il mondo esploderà.

Questa sera vieni via, ma stasera vieni via.

Sintetizzatori: Roberto Colombo, Giaso Cancellieri, Massimo Colombo – Batteria: Flaviano Cuffari Basso: Paolo Donnarumma – Chitarra: Roberto Bob Stemby – Voce, Chitarra: Alberto Camerini

-----------------------------------------------------------------------------------------

VOGLIO TE

Romeo se ne è andato, il lavoro ha mollato, catene non ne vuole più,

l’han visto volare, giocare lassù nel cielo sopra la città.

La tigre dorata va a caccia la sera con Lenin al luna park

Lulù è annoiata, sorride, ti uccide, decide che ora vuole me

ma io voglio te, ora solo te, ora proprio te, ora voglio te, ora solo te, ora proprio te.

          Yeah, non sono un tipo geloso, ma sono un po’ vanitoso, e voglio stare con te.

Il gatto automatico ha un missile atomico e parla come un super star,

ha molta fortuna e ama la luna e sembra Paperino rock.

Il fante di cuori è scioccato, seccato ma adesso vuole fare un film

ti vuole, ti cerca, Cenerentola amore, decide che ora vuole me

ma io voglio te, ora proprio te, ora solo te, ora proprio te, ora voglio te, ora solo te

Yeah, non sono un tipo geloso, ma sono un po’ vanitoso, e voglio stare con te.

Batteria: Flaviano Cuffari – Basso: Paolo Donnarumma – Sintetizzatori: Roberto Colombo –Voce, Chitarra: Alberto Camerini

 -----------------------------------------------------------------------------------------

SINTONIZZATI CON ME

Tempi mod moderni questi qua, telepilotato da un DJ

che programma i sogni che vorrai, un computer che non si sbaglia mai.

          Basta che mi accendi, sintonizzati con me, 

          basta che mi cerchi, io sarò vicino a te.

Ma il computer come tu lo vuoi, un computer che non sbaglia mai

se per caso s’innamorerà, programmato quanti punti ho.

          Basta che mi accendi, sintonizzati con me, 

          basta che mi cerchi, io sarò vicino a te.

Batteria: Flaviano Cuffari – Basso: Paolo Donnarumma – Sintetizzatori: Roberto Colombo –Voce, Chitarra: Alberto Camerini

-----------------------------------------------------------------------------------------

VALENTINO

Come ogni notte al bar del Coniglio Maga Morfina affari fa,

Bettina giocava con l’ago proibito e nel suo sonno sprofondò.

"Come faccio a svegliare il mio amore?", Valentino alla notte gridò

ma il juke-box continuò incantato e una pantera che passava di là non si fermò.

          Quando l’amore, l’amore la sveglierà e nella favola la porterà

          dove Maga Morfina non è stata mai e nella notte la scalderà e con lei giocherà.

Poi Valentino andò nella notte nella metropoli dei robot

e nel castello delle bugie lui non si perse, non ci cascò,

all’uscita trovò un biglietto per un mondo lontano da qui

dove Maga Morfina non è stata mai e a Bettina lo regalò e così la svegliò.

          Quando l’amore, l’amore la sveglierà e nella favola la porterà

          dove Maga Morfina non è stata mai e nella notte la scalderà e con lei giocherà.

Chitarre acustiche ed elettriche: Alberto Camerini, Roberto Bob Stemby –Sintetizzatori: Roberto Colombo, Giaso Cancellieri, Massimo Colombo –Batteria: Flaviano Cuffari – Basso: Paolo Donnarumma

                                                -----------------------------------------------------------------------------------------

LEI LO SA GIA ’

Ogni mattina la sveglia alle sette, lei esce di casa e si beve un caffé,

come ogni giorno lei corre al lavoro che non la spaventa che non l’aspetterà.

Lei legge il giornale, il traffico fermo, ha trovato un'amica, ha trovato una stanza

lei ama la danza della grande città, le vetrine e i negozi che però lei non ha

e poi pensa "Stasera che cosa farò? Troverò qualcuno da amare"

          Lei lo sa già che troverà qualcuno che stasera certo l’amerà, la capirà e le darà quello che non ha avuto mai.

Lei se ne andava di casa due anni fa, i problemi in famiglia, mamma e papà

ha mollato la scuola, un mondo che è là che non la capisce che niente le dà,

alla fine del mese senza pretese i conti, le spese non tornano mai

ma lei non ha paura, si sente sicura in mezzo alla gente che niente le dà

e poi pensa "Stasera che cosa farò? Troverò qualcuno da amare"

          Lei lo sa già che troverà qualcuno che stasera certo l’amerà, la capirà e le darà quello che non ha avuto mai.

Piano Fender: Roberto Colombo – Sintetizzatore: Roberto Colombo – Chitarre: Roberto Colombo, Roberto Bob Stemby – Basso: Paolo Donnarumma – Batteria: Flaviano Cuffari – Voce: Alberto Camerini

-----------------------------------------------------------------------------------------

ELENA

Nella jungla della città dove lei non si perderà, 

con le amazzoni intorno a sé la sua maschera brillerà.

Con le streghe lei ballerà, la mia splendida pupa rock, 

con le bambole giocherà e che brividi che mi dà.

La regina che mi capirà e che mi aiuterà, 

la compagna che lotterà e che mi aiuterà.

          Elena, se vuoi volare con me, se vuoi giocare con me. 

          Elena, voglio te.

Quando sei qui vicino a me sarò dolce come vorrai, 

il tuo amore mi accenderà, come il fuoco mi scalderà.

La regina che mi capirà e che mi aiuterà, 

la compagna che lotterà e che mi aiuterà.

Elena, se vuoi volare con me, se vuoi giocare con me. 

Elena, voglio te.

Batteria: Flaviano Cuffari – Basso: Paolo Donnarumma – Chitarra: Alberto Camerini – Sintetizzatore: Roberto Colombo - Voce: Alberto Camerini

-----------------------------------------------------------------------------------------

SKA – TENATI

Ska scaccomatto per che si scandalizzerà, ska scateniamoci dai, e  non fermarti più

Ska ska - ska scaldami e non mollarmi giù, se il mondo casca, ska - ska, io voglio stare su.

          Dimmi che ci stai, dai,

           dimmi che mi vuoi, dai.

Non c’è più scampo per chi si vuol buttare giù, ska Scaramuccia dai, hai il mondo in tasca  ska - ska

Ska scaraventati dai, fatti una vasca in più, ska ska - ska scansati c’è posto anche per te.

          Dimmi che ci stai, dai,

          dimmi che mi vuoi, dai.

Ska scaccomatto per che si scandalizzerà, ska scateniamoci dai, e non fermarti più

Ska ska - ska scaldami, ti prego non lasciarmi, se il mondo casca ska - ska io voglio stare su.

          Dimmi che ci stai, dai,

           dimmi che mi vuoi, dai.

Ska Scaramuccia oh si,

ska - ska - ska scaldami.

Batteria: Flaviano Cuffari – Basso: Paolo Donnarumma – Chitarre: Roberto Colombo, Roberto Bob Stemby –Chitarre, cori: Roberto Colombo – Sintetizzatore: Giaso Cancellieri, Massimo Colombo –Voce: Alberto Camerini

-----------------------------------------------------------------------------------------

BALANZONE

"Cos’è questo Carnevale, questa bolgia infernale?" Balanzone arrabbiato tuonò.

"Ecco un compito speciale da farvi stare male" e dal preside i più svegli mandò.

Così no, professore per favore, proprio no, ma che barba professore

proprio no, guarda quanto manca ancora, non ne posso più.

          Professore non hai capito niente, così non va, non ce ne frega niente.

          Balanzone non hai capito niente, ma che barba così non va.

Pulcinella non è ricco, deve anche lavorare, i compiti non li fa mai

sta per essere bocciato, sarà poi emarginato dalla scuola che non lo vuol più.

Così no, ma cos’è questa prigione? Così no, che noiosa la lezione

così no, guarda quanto manca ancora, non ne posso più.

          Professore non hai capito niente, così non va, non ce ne frega niente

          Balanzone non hai capito niente, ma che barba così non va.

Batteria: Flaviano Cuffari – Basso: Paolo Donnarumma – Chitarre: Alberto Camerini, Roberto Bob Stemby, Sintetizzatore: Roberto Colombo, Giaso Cancellieri, Massimo Colombo – Voce: Alberto Camerini – Coro: Roberto Colombo, Piero Brami, Roberto Bob Stemby, Dario Rezzola, i bambini del coro di Ninni Comolli

-----------------------------------------------------------------------------------------

SERENELLA

Lunedì chissà lei che cosa fa, oggi a scuola Serenella non ci va

e un ragazzo che volava già scese al fiume, la sua canna preparò

ma l’anello incantato che una strega preparò quel ragazzo in Arlecchino trasformò.

          Serenella quando è sera riderà pensando al suo amore grande a quando l’amerà.

          Serenella quando è sera riderà pensando al suo amore grande a quando l’amerà.

Ma il fiume va, s’innamorerà e l’anello a Serenella toccherà

e la vita va e lei lo sa, nel giardino dell’amore troverà.

Ora lei è la e non si perderà, sarà suo se paura non avrà.

          Serenella quando è sera riderà pensando al suo amore grande a quando l’amerà.

          Serenella quando è sera riderà pensando al suo amore grande a quando l’amerà.

E la sera che ci riscalderà l’amore a Serenella porterà,

con lei giocherà, con lei volerà, l’incantesimo così si avvererà

e il ragazzo che l’anello un giorno trasformò la vide e di lei s’innamorò.

          Serenella quando è sera riderà pensando al suo amore grande a quando l’amerà.

          Serenella quando è sera riderà pensando al suo amore grande a quando l’amerà.

Batteria: Dario Rezzola – Basso: Paolo Donnarumma – Chitarre e voce: Alberto Camerini – Sintetizzatore: Roberto Colombo, Giaso Cancellieri.

-----------------------------------------------------------------------------------------

FRITTELLE

E quando festa si farà le mie frittelle porterò, a tutti ne darò per chi le mangerà,

a mio fratello si, si, si frittelle gliene do, ma la sua frittata no, quella non la voglio no.

          Chi vuole le mie frittelle?

          Chi vuole le mie frittelle? Voulez - vous?

Alla luna gliene do, ai musicisti come me, a mia sorella si, si, si, ai prepotenti però no,

al diavolo non so, se paura non avrò, agli incoscienti come me e ai gelosi gliene do.

          Chi vuole le mie frittelle? 

          Chi vuole le mie frittelle? Voulez - vous?

E per chi ama il rock ’n’roll  frittelle porterò, per chi si arrabbierà una frittella ci sarà,

quelle che avanzano per me, al più grande Arlecchino che più pazzi non ce n’è, il campione del mondo è.

          Chi vuole le mie frittelle? 

          Chi vuole le mie frittelle? Voulez - vous?

Batteria: Flaviano Cuffari – Basso: Paolo Donnarumma – Chitarra elettrica: Roberto Bob Stemby – Sintetizzatore: Roberto Colombo, Giaso Cancellieri, Massimo Colombo – Chitarra elettrica, Voce: Alberto Camerini

-----------------------------------------------------------------------------------------

LIMONE E CANNELLA

C’era un ragazzo felice che problemi non ne aveva mai,

Cannella era dolce lo amava e giocava sempre con lui

e Polidora una maga gelosa del ragazzo s’incapricciò,

lui amava soltanto Cannella e in un albero si trasformò, per non dirle di no in limone allora si mutò.

          E per amore Limone una canzone inventò, cantando, e dalla maga lontano volò

          e a Carnevale i coriandoli una strega soffiò, e allora a Limone l’amore portò.

Maga Polidora s’arrabbiò e per vendetta gli mandò

una maledizione falsa che tutti quanti ingannò

e un Brighella che era nell’orto mille bugie a tutti inventò,

se quel Brighella era nel torto nessuno mai ci pensò e fu allora così che in Limone allora si mutò.

          E per amore Limone una canzone inventò, cantando, e dalla maga lontano volò

          e a Carnevale i coriandoli una strega soffiò, e allora a Limone l’amore portò.

Cannella versò tante lacrime che un fiume quasi diventò,

a Carnevale una strega le vide e in coriandoli le trasformò.

Come coriandoli sparsi nel vento l’incantesimo si spezzerà

e Limone respirerà ancora e con Cannella giocare potrà, e sarà allora così che nessuno li disturberà.

          E per amore Limone una canzone inventò, cantando, e dalla maga lontano volò

          e a Carnevale i coriandoli una strega soffiò, e allora a Limone l’amore portò.

Batteria: Flaviano Cuffari – Basso: Paolo Donnarumma – Chitarre: Alberto Camerini, Roberto Bob Stemby, Piano elettrico, sintetizzatori: Roberto Colombo –Voce: Alberto Camerini

-----------------------------------------------------------------------------------------

IL RE DI PLASTICA

Vive in un castello di acciaio e di metallo il re di plastica,

nevrotico schizzato, robotico, stressato il re di plastica

e parla col computer, con il calcolatore, telefono bloccato, video controllato,

tutto programmato, automatizzato, la macchina perfetta, pulita ben protetta.

          Il re di plastica non mi spaventa più.

          Il re di plastica non mi spaventa più.

Lavora tutto il giorno, il mondo gira intorno al re di plastica.

Mi vuole condensato, elettronico, trattato il re di plastica,

Arlecchino ora è cambiato, elettronico, schizzato, sorpreso, frastornato, il Carnevale trasformato,

è la rivoluzione della televisione se sono emozionato o sono innamorato.

          Il re di plastica non mi spaventa più.

          Il re di plastica non mi spaventa più.

La favola è cambiata, il tempo se ne andato e non torna più

e no mi fa paura la società futura, sopravviverò,

mi sono trasformato, il passato abbandonato, il mondo oggi è cambiato, elettronico schizzato

non posso farci niente, non puoi più farci niente, la favola è cambiata, il tempo se ne è andato.

          Il re di plastica non mi spaventa più.

          Il re di plastica non mi spaventa più.

Batteria: Dario Rezzola – Basso: Paolo Donnarumma – Sintetizzatore: Roberto Colombo, Giaso Cancellieri, Massimo Colombo – Chitarra Roland: Alberto Camerini, Roberto Bob Stemby –Voce: Alberto Camerini

back to discografia              back to homepage